Digitalizzazione: bonus internet e PC, dal flop al rifinanziamento, fuori i consumatori e dentro le aziende

Non è certo l’unica manovra del governo Conte bis ad essere stata un flop ma ad essere rifinanziata, e così anche il bonus PC e internet ha un’altra chance. Il voucher varato dal precedente governo prevedeva un contributo da 500 euro per la sottoscrizione di un abbonamento internet, insieme all’acquisto di un pc o un tablet. La misura era stata pensata per le fasce di reddito medio-basse con l’obiettivo di ridurre il divario digitale tra la popolazione, e secondo i dati Infratel (la società del ministero dello Sviluppo economico delegata alla gestione delle sovvenzioni) qualcosa è stato fatto, ma non abbastanza: a 10 mesi dall’avvio della misura, infatti, le risorse impegnate ammontano a oltre 99 milioni di euro, pari al 49,5% dei fondi disponibili.
Proprio la condizione indispensabile della spesa in un computer o un dispositivo sarebbe stato il fattore che, a giudizio degli attori coinvolti tra Antitrust, associazioni di consumatori, parlamentari e operatori telefonici, avrebbe compromesso la buona riuscita del contributo.
A questo punto il bonus pc e internet sembra essersi arenato e il governo per questo starebbe pensando a una fase di rilancio della misura finanziata per 200 milioni di euro, dei quali solo la metà sono stati sfruttati. I fondi rimasti potrebbero sommarsi a nuove risorse e convogliati per le piccole-medie imprese, si parla di 100 milioni di euro rimasti ai quali potrebbero essere adesso aggiunti ad altri 500 milioni circa, da destinare però alle aziende, per le quali sarebbero previste tre fasce di incentivi: 1.300 euro, 1.000 euro e 2.500 euro
È al vaglio del governo infatti un nuovo valore dei voucher della seconda fase che sarà compreso tra i 300 e i 2.500 euro, variabili in base alla prestazione (da 30 mega fino a 1 Giga) e alla dimensione aziendale. Un peccato dato che poteva rappresentare davvero una mano per ridurre il gap di digitalizzazione per molte famiglie, specialmente con tutti i problemi e le differenze che la Dad ha mostrato lungo tutto il paese