ACCESSORI CONTRAFFATTI? TE LO DICE ENTRUPY

Secondo un recente studio dell’Ocse e dell’Ufficio per la proprietà intellettuale dell’Unione europea lo scambio dei beni contraffatti nel mondo corrisponde a circa 461,85 miliardi di dollari. Per avere un’idea della portata del fenomeno, basta dire che si tratta di una somma pari al Pil dell’Austria. Si tratta della prima voce mondiale all’interno dell’”IllicitTrade”, molto superiore al traffico di stupefacenti. Il trend è in forte crescita, in quanto nel 2008 il volume globale si attestava a 200 miliardi di dollari. Viene da sé quindi che la lotta alla contraffazione stia diventando una delle priorità per l’economia globale e quindi si cercano strumenti e metodi per riconoscere in tempi brevi e senza troppe spese i prodotti falsi. In questo ci viene in aiuto la tecnologia legata ai big data e all’intelligenza artificiale.
Entrupy , una start-up nata all’interno della New York University, ha realizzato un microscopio-scanner che permette di verificare l’originalità di un accessorio di moda. Si tratta di una piattaforma digitale e un gadget che permette di verificare l’autenticità di borse, portafogli e accessori di marca, analizzando il tessuto o la pelle, le micro-stampe o le etichette oleografiche. Ciò è reso possibile grazie all’analisi di oltre 30mila prodotti di 11 differenti brand, da Hermes a Louis Vuitton, che ha generato 3 milioni di microimmagini inseriti poi nel database: una sorta di microscopio/scanner cattura la superficie del prodotto da verificare e lo confronta via app su smartphone con quella dell’originale e, attraverso l’analisi di caratteristiche microscopiche invisibili all’occhio umano, ne riconosce l’autenticità con un’accuratezza del 98,5%.
Il suo utilizzo è piuttosto semplice: si posiziona lo strumento direttamente sull’oggetto da analizzare; si apre l’app sul proprio smartphone e si eseguono i comandi sullo schermo. Si avranno infine in tempo reale i risultati.
Il sistema di Entrupy, che negli scorsi mesi ha ottenuto finanziamenti per oltre 2 milioni di dollari, è già disponibile per essere noleggiato da negozi e grandi magazzini. Al momento è previsto il pagamento di una sottoscrizione iniziale di 299 dollari, oltre a un costo mensile del servizio a partire da 99 euro. Per ora sono 160 le attività che hanno deciso di dotarsi di questo strumento.
“Realizzato nell’ambito del Programma generale d’intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2015”