BONUS TRASPORTI 2023: ci sarà!

Il bonus da 60 euro per l’acquisto di un abbonamento ai mezzi pubblici o al trasporto ferroviario viene prorogato e si potrà ottenere quindi anche nel 2023.
Il Governo ha destinato 100 milioni di euro a copertura di questa misura per il 2023, riducendo però a 20 mila euro (in precedenza era fissato a 35 mila euro) il limite di reddito per usufruirne e limitando l’acquisto a un solo abbonamento per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale o per il trasporto ferroviario nazionale, ma non per i servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino.
Può esser richiesto solo da chi ha posseduto nel 2021 un reddito personale lordo annuo di massimo 20.000 euro. Quindi, occorre verificare l’importo del reddito imponibile che viene indicato anche nel 730 o nel modello Redditi. I redditi interessati sono quindi tutti quelli dichiarati e imponibili ai fini fiscali, non solo quelli da lavoro o da pensione, come ad esempio gli affitti per i quali si paga la cedolare secca. La richiesta va fatta da ciascun interessato per sé o per conto di un minorenne entro il 31 dicembre 2023.
Quindi facciamo attenzione: se entrambi i genitori possiedono un reddito personale che supera i 20.000 euro annui, si può comunque chiedere per i figli. Infatti, anche se il genitore fa richiesta per il figlio, nella domanda si inserisce il reddito di chi utilizza il bonus. Il bonus è richiedibile anche se chi acquista l’abbonamento fruisce già di altre agevolazioni.
Per presentare la domanda occorrerà fornire le seguenti informazioni:
- nome, cognome e codice fiscale del beneficiario (in caso di minore, il richiedente, insieme al proprio codice fiscale, deve anche attestare che il beneficiario è fiscalmente a suo carico);
- reddito complessivo del beneficiario conseguito nel 2022 non superiore a 20.000 euro (in caso di minore, il requisito è riferito al minore beneficiario del buono, a prescindere dal reddito del richiedente).
L’istanza deve contenere l’importo del buono richiesto a fronte della spesa prevista e l’indicazione del gestore del servizio di trasporto pubblico, se non si conosce l’importo dell’abbonamento da acquistare si fa richiesta per il valore massimo di 60 euro e il gestore riscatterà la sola parte a copertura dell’effettiva spesa. Il buono viene emesso dal Portale ed è contrassegnato da un codice identificativo univoco, dal codice fiscale del beneficiario, dall’importo e dalla data di emissione e di scadenza dell’utilizzo che è nel dell’emissione. Se il buono non viene utilizzato, viene annullato e il beneficiario non potrà presentare un’altra istanza nello stesso mese, mentre l’importo dello stesso rientra nella disponibilità del Fondo, tuttavia è possibile annullarlo. Pertanto è meglio fare richiesta del bonus a inizio mese per avere il tempo di utilizzarlo per l’acquisto dell’abbonamento del mese successivo e non perderlo.