Caro bollette… ora puoi rateizzarle

Dopo mesi di rincari già iniziati durante il corso dell’anno ormai concluso, il temuto aumento esponenziale delle bollette di luce e gas previsto per inizio 2022, ed annunciato da mesi, è ormai alle porte. Il governo con l’attuale Legge di Bilancio, per far fronte a questa crescita esorbitante dei prezzi, ha deciso di agire con una serie di interventi a favore del cittadino e delle imprese. 3,7 sono i miliardi approvati. A questi si aggiunge un miliardo per sostenere, nello specifico, milioni di famiglie in difficoltà. Già nell’ultimo trimestre del 2021 il governo Draghi era intervenuto annullando gli oneri di sistema per la luce fino a 16kWh e abbassando al 5% l’Iva sul Gas per usi civili ed industriali.
Si paventa anche la possibilità di un taglio delle bollette del primo trimestre per le famiglie più bisognose. Al momento, però, unica realtà concreta è la delibera di Arera che consente ai clienti domestici che versano in condizioni di morosità di richiedere di avvalersi della rateizzazione delle bollette di luce e gas dei primi 4 mesi del 2022 senza essere onerati di alcun ulteriore interesse.
Ma come funzionerà questa rateizzazione?
Per i consumi fatturati dal 1° gennaio fino al 30 aprile 2022 si potrà rateizzare pagando nella prima rata la metà dell’importo totale e suddividendo il restante 50% in rate di almeno 50 euro; il numero delle rate dovrà essere pari almeno al numero di bollette emesse normalmente nell’arco di 10 mesi.
Nel caso in cui gli importi delle rate dovessero essere inferiori ai 50 euro si potrà procedere con la riduzione del numero delle rate rispettando sempre la periodicità della fatturazione e non oltre il numero minimo necessario a determinare rate di importo non inferiore a 50 euro. In ogni caso il numero di tali rate non potrà essere inferiore a due, anche derogando al valore dell’importo. Rimane ferma la possibilità per il venditore di concordare diverse modalità di accordarsi con il cliente per andare incontro alle sue esigenze.
Arera afferma che in caso di inadempimento al pagamento da parte dei clienti domestici finali “i venditori sono tenuti ad inserire in una comunicazione di sollecito dai medesimi eventualmente effettuata, o comunque nella comunicazione di costituzione in mora anche l’offerta al cliente finale della possibilità di rateizzarne gli importi senza il pagamento di interessi a carico del cliente finale“
Bisogna sottolineare, dunque, che il cliente in difficoltà deve manifestare palesemente la propria volontà e necessità di aderire al piano di rateizzazione. Per farlo dovrà contattare il proprio fornitore che dovrà anticipatamente rendere note modalità e termini entro i quali fare richiesta. Se tali termini e pagamenti non verranno poi rispettati il venditore potrà sospendere la fornitura delle utenze.
Infine, se nel corso dell’anno si dovesse verificare un cambio di fornitura, sarà a carico del nuovo venditore il piano di rateizzo.
Confermati e in via di potenziamento i bonus bollette. Potranno accedervi chi possiede un Isee sotto gli 8.265 euro o un Isee di 20.000 euro annui per nuclei con almeno 4 figli, essere in condizioni di salute precarie ed utilizzare apparecchiature elettromedicali. Possono, inoltre, beneficiare del Bonus anche coloro che percepiscono reddito o pensione di cittadinanza.
Noi di U.Di.Con. Emilia Romagna, al tuo fianco da sempre, sapremo come aiutarti per ogni richiesta di rateizzazione. Vieni a trovarci nei nostri uffici territoriali o contattaci al numero verde 800-135618.