Decreto Semplificazioni: cosa cambia per i cittadini

L’ultimo decreto scritto dal governo porta una ventata di semplificazioni all’apparato burocratico e amministrativo del paese, per preparare il sistema a una spesa veloce ed efficiente del Recovery Fund. Sono molte le semplificazioni progettate dal governo, e benché la maggior parte riguardi aziende e comuni, ci sono alcune semplificazioni a misura di cittadino.
- Via il bollo per lo stato di famiglia digitale: In un’ottica di maggiore digitalizzazione, sono stati tolti i bolli per i servizi anagrafici digitali. Si potrà comunque continuare a fare in formato cartaceo, ma questo comporterà il pagamento del bollo. Il governo in questo modo vuole spingere i cittadini a essere più digitali facendo risparmiare la spesa del bollo.
- La pubblica amministrazione non può chiedere informazioni che già ha: molto spesso un cittadino si trova a dover dare lo stesso documento a più uffici amministrativi, vedendo così allungare tutto il procedimento. Nel decreto semplificazioni, invece, pensando a una maggiore comunicabilità fra gli uffici preposti, è stato inserito il fatto che un’amministrazione pubblica non può chiedere a un cittadino informazioni che già possiede. Ci saranno linee guida valide per tutta la pubblica amministrazione e l’estensione della Piattaforma digitale nazionale dati, sistema che semplifica l’interoperabilità nella Pa.
- Autodichiarazione per il “Silenzio-assenso”: le attese per le risposte dalla pubblica amministrazione sono sempre un tasto dolente. D’ora in poi, superata la scadenza prevista senza ottenere la risposta, la richiesta si considera approvata. Le amministrazioni saranno tenute a certificare in via telematica il decorso dei termini e, di conseguenza, l’accoglimento della richiesta. Se la risposta della pubblica amministrazione non avviene entro dieci giorni, il cittadino può autodichiarare il superamento del termine del silenzio-assenso e, di conseguenza, l’accoglimento della richiesta.
- Spid più facile per gli anziani: Accesso più facile ai servizi digitali per gli anziani e le persone meno avvezze all’uso dei mezzi digitali. Con il decreto semplificazioni arriva un sistema che consente agli anziani di delegare l’accesso al servizio ad un’altra persona in possesso di identità digitale. La delega si può fare in via telematica o in forma cartacea recandosi presso uno sportello fisico. Oggi lo Spid è utile al cittadino per molte operazioni, dalla dichiarazione dei redditi all’assistenza. Ultimamente serve anche per poter scaricare dai siti regionali il green pass.
- Semplificato l’iter di richiesta del Superbonus 110%: Arriva l’accesso semplificato al Superbonus, le ristrutturazioni agevolate al 110%. Basterà solo la Cila (la comunicazione di inizio lavori) per fare partire le ristrutturazioni straordinarie, e non servirà più la doppia conformità chiesta finora. Gli interventi, con esclusione di quelli comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici, costituiscono manutenzione straordinaria e sono quindi realizzabili mediante comunicazione di inizio lavori asseverata (Cila).
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