Emergenza sanitaria e piano anti-chiusure, cosa si devono aspettare i consumatori

Green pass prorogato fino alla prossima estate, riapertura degli hub regionali per spingere sulle terze dosi e completare i cicli, chiusure mirate, in base al cambio di fascia delle regioni: il Governo studia il piano anti-chiusure. La notizia ha due facce: La cattiva è che la curva dei contagi è tornata a crescere nel nostro Paese, quella buona che per ora sono lontani i numeri da record che si registrano in altre parti d’Europa, Gran Bretagna su tutte (ma preoccupano anche Germania, Austria e Paesi Bassi)
Anche se l’ufficialità ancora non c’è, ormai è quasi certo che lo stato di emergenza dovrà andare avanti, almeno fino a marzo 2022. In quest’ottica, un provvedimento potrebbe arrivare prima di Natale oppure bisognerà passare per un emendamento in uno dei testi in discussione in Parlamento.
Nel frattempo, si procede con le terze dosi e sono già uscite le chiamate per la categoria dei più anziani e dei più fragili, preoccupa infatti la “pandemia dei non vaccinati” che sta aumentando i casi e l’incidenza in molti paesi d’Europa. Al momento la questione green pass continua ad infiammare il dibattito (in)civile, non è escluso che il governo prenda esempio da altri paesi, dove in mancanza di vaccinazione, è proibito l’accesso ai luoghi pubblici
Il tutto è ovviamente ancora in divenire, ma rimaniamo in attesa insieme ai consumatori di sapere in che modo passeremo il natale.