Fatturazione 28 giorni: il caso è chiuso

Arriva il NO definitivo alle bollette con fatturazione a 28 giorni, la Cassazione ha rigettato gli ultimi ricorsi di Vodafone e Fastweb per “eccesso di potere” contro la sentenza del Consiglio di Stato sulla fatturazione a quattro settimane.
Finalmente è stata posta la parola “fine” su una vicenda che per anni ha sfiancato i consumatori italiani, i quali, da un giorno all’altro, si sono ritrovati con fatture calcolate non su base mensile ma su 28 giorni, come se ogni mese fosse febbraio. Il tribunale aveva già convalidato con più sentenze nel tempo la multa dell’Agcom di 1,16 miliardi di euro inflitta alle grandi compagnie di telecomunicazioni per il mancato rispetto delle norme sulla cadenza mensile del rinnovo delle offerte per la telefonia fissa e per quella mobile.
La sentenza mette in luce il fatto che il passaggio tariffario a 28 giorni abbia determinato un rincaro dell’8,6% delle utenze per la linea di casa, un aumento “pregiudizievole per l’utenza”, ottenuto con una pratica illegittima e sleale “non rispettosa della dovuta trasparenza nei confronti degli utenti, in quanto sostanzialmente rivolta a realizzare aumenti tariffari di non immediata percezione da parte dei consumatori”.
Esultano i cittadini, soddisfatte le associazioni dei consumatori che tanto hanno combattuto con le società telefoniche per far valere i diritti degli incolpevoli e ignari utenti.
Noi di U.Di.Con., tra i primi a farci promotori di questa battaglia, resta a disposizione di chi ancora non ha ricevuto un rimborso per quanto pagato in eccesso tra il 2017 e il 2018. Per assistenza in merito puoi contattarci al numero verde 800 135 618 o scrivere a info@udiconer.it
Per segnalazioni, informazioni ed assistenza, potete rivolgervi agli sportelli dell’Associazione che trovate al link https://old.udiconer.it/iniziativa-sportelli-aperti-ai-consumatori/
“Realizzato nell’ambito del Programma d’intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi del D.M. 10/08/2020”