POS: via l’obbligo per i tabaccai

La nota dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La deroga riguarderà la vendita di generi di monopolio, di valori postali e valori bollati.
Come sappiamo, dal 1° luglio 2022 è scattato per tutti gli esercenti e i liberi professionisti l’obbligo di accettare i pagamenti con il POS, cioè pagamenti elettronici come carte di credito, bancomat, app (da Wallet di Google a Satispay alle altre), ma ora, a sorpresa, arriva la prima esenzione dell’obbligo di POS.
I tabaccai non saranno più obbligati ad accettare i pagamenti con strumenti digitali come bancomat e carta di credito per l’acquisto di beni come sigarette, tabacchi, marche da bollo o francobolli.
La novità è prevista in un provvedimento pubblicato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
La categoria potrà quindi, per questi beni, continuare a richiedere soltanto il pagamento in contanti.
“Con il citato provvedimento è stato chiarito che tali soggetti, in relazione all’attività di vendita di generi di monopolio, di valori postali e valori bollati, non sono tenuti all’obbligo di accettare forme di pagamento elettronico”, si legge nel provvedimento.
Un’esclusione rispetto al regime attualmente in vigore che non solo prescrive per qualsiasi esercente l’obbligo ad accettare pagamenti digitali, indipendentemente dall’importo, ma che da giugno prevede anche una sanzione per i negozianti che dovessero rifiutare i pagamenti attraverso il Pos. Una multa da 30 euro a cui si aggiunge un importo pari al 4% del valore della transazione.