Prodotti difettosi o non conformi? Tutte le novità al Codice del Consumo

Nuovo anno e nuovi cambiamenti in tema di diritti dei consumatori
Dal 1° gennaio entra in vigore il decreto legislativo 170/2021 che tutela ulteriormente i consumatori negli acquisti di prodotti in negozio e anche negli acquisti realizzati on-line, compresi gli animali vivi e i beni con servizi digitali (per esempio l’acquisto di utensili da cucina abbinati a un corso di cucina online).
Questo decreto, dunque, potenzia i diritti dei consumatori in termine di garanzia legale e obbliga le aziende a modificare le condizioni generali di vendita di beni e servizi.
Vediamo insieme nel dettaglio le novità introdotte dal decreto:
- Decade il termine di 2 mesi che il consumatore aveva a disposizione per segnalare un difetto di conformità rispetto al prodotto acquistato. Precisiamo che, per “difetto di conformità”, si fa riferimento alla garanzia legale di conformità contenuta nel Codice del Consumo che tutela il consumatore in caso di acquisto di prodotti difettosi o che non rispondono all’uso dichiarato dal venditore
- Vengono elencati i requisiti soggettivi e oggettivi che definiscono un bene conforme o meno rispetto al contratto
- Viene esteso da sei mesi a un anno, a partire dalla consegna del bene, il periodo di tempo durante il quale i difetti che si dovessero manifestare si presumono essere già esistenti alla data di consegna. Sarà, quindi, onere del venditore, NON del consumatore, dimostrare eventualmente il contrario
- Per i beni digitali, invece, viene introdotto l’obbligo per il venditore di rilasciare aggiornamenti periodici gratuiti, anche relativi alla sicurezza.
Per quanto riguarda la garanzia convenzionale e le riparazioni: se in fase di acquisto del bene viene rilasciata una garanzia di durabilità, ad esempio l’estensione a tre anni di garanzia sull’acquisto di una lavatrice oltre ai due già previsti di garanzia legale, il produttore è direttamente responsabile delle riparazioni e delle sostituzioni.
Infine, ma non per importanza, è nei pieni diritti del consumatore non effettuare alcun pagamento fino a quando il venditore non ha provveduto a riparare o sostituire il bene acquistato.