QR-code per invalidità e 104, l’aggiornamento dell’INPS

Nell’ottica di aggiornamento alla digitalizzazione delle PA, tasto notoriamente dolente per il nostro paese, l’INPS ha finalmente attuato la possibilità di attestare l’invalidità tramite cellulare, senza aver bisogno di portarsi dietro l’attestato sanitario. L’obiettivo è quello di avere a portata di mano le attestazioni che permettono alle persone con disabilità di accedere alle agevolazioni e ai benefici previsti in alcuni casi per cittadini con legge 104, o altre condizioni di invalidità, in modo più semplice e veloce. I gestori di servizi possono infatti leggere il codice tramite un qualsiasi lettore di QR-Code per controllare lo stato invalidità civile, cecità civile, sordità, handicap e disabilità. È quindi possibile attestare lo status di invalido direttamente dallo smartphone o dal tablet, senza bisogno del verbale sanitario.
Per ottenere il codice bisogna collegarsi al servizio online “Generazione QR-Code invalidi civili per attestazione status”, sul portale dell’INPS, accedendo con le proprie credenziali. Il servizio genera automaticamente e in tempo reale il QR-Code, in formato pdf. Il codice può essere stampato, inviato, salvato sul computer o dispositivo mobile ed esibito quando è necessario per accedere alle agevolazioni.
Ovviamente il servizio è rivolto a tutte le persone con giudizio sanitario definitivo negli archivi Inps di invalidità civile, che abbiano esigenza di attestare lo stato di invalidità per avere accesso ad agevolazioni, esenzioni e sconti previsti per legge da parte di enti pubblici (Agenzia delle Entrate, Regioni, Comuni) e soggetti privati. Per la concessione di alcune particolari agevolazioni, che richiedano il giudizio sanitario e il grado di invalidità civile con l’eventuale percentuale, è possibile ottenere anche un esito più approfondito. In questo caso i gestori devono inquadrare il QR-Code, autenticarsi con le proprie credenziali e inserire il codice OTP, che il sistema in automatico genererà e invierà sul numero di cellulare dell’interessato.
Pur guardando con favore questo tipo di “agilità digitale” non possiamo fare a meno di pensare però alla difficoltà data da questo tipo di tecnologia per le persone più soggette al gap generazionale, prevalentemente anziani.