Rimborso abbonamenti ed eventi sportivi

Con l’arrivo della quarantena molte attività hanno dovuto abbassare le saracinesche, fra le quali tutte quelle legate al mondo sportivo. Un duro colpo per il paese che conta 20 milioni di cittadini che praticano sport a vario grado.
Con la riapertura il 25 maggio di tutti gli impianti sportivi, dai campi alle palestre, rispettando ovviamente l’insieme del le misure anti-covid, molti utenti si sono trovati a dover fare richiesta di rimborso o di un voucher per il tempo non sfruttato.
Come previsto dal Decreto Rilancio, è possibile chiedere un rimborso alle palestre, piscine o a qualsiasi altro impianto sportivo per cui si era acquistato un abbonamento prima della chiusura a causa del Covid-19. Viene però data ai gestori la possibilità di scegliere tra un rimborso in denaro oppure l’erogazione di un voucher che abbia lo stesso valore del tempo non sfruttato dell’abbonamento, da usare ovviamente presso la stessa struttura sportiva o palestra entro il 25 Maggio 2021, ovvero entro un anno dall’apertura degli impianti dopo la quarantena.
In questo caso il decreto regola anche le tempistiche per le richieste, che dovranno essere presentate al gestore entro 30 giorni dalla conversione in legge del decreto allegando il titolo d’acquisto o la prova del versamento effettuato.
Per quanto riguarda il rimborso degli eventi sportivi o abbonamenti è previsto anche qui l’erogazione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro 18 mesi, anche in questo caso vale la finestra di 30 giorni dalla conversione in legge del decreto per l’invio della richiesta di rimborso. Queste richieste potranno essere effettuate fino al 30 settembre 2020.
”Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2018”