Stipulare un mutuo: consigli per la scelta

Stipulare un mutuo è una scelta importante che va ponderata accuratamente, onde evitare di incappare in situazioni spiacevoli come il sovraindebitamento o, comunque, nella situazione in cui non si riesce più a pagare le rate del mutuo (ad esempio in caso di perdita del lavoro di uno dei contraenti, come purtroppo spesso accade).
Prima di tutto al consumatore spetta il diritto-dovere di informarsi sui mutui proposti, sugli interessi, sui costi fissi e variabili, sulle banche che li erogano.
Il consumatore deve inoltre:
- Raccogliere i documenti necessari per la stipula del mutuo (verranno richiesti i documenti anagrafici: carta d’identità e codice fiscale, modelli 730 o CU, l’ultimo estratto contro, la dichiarazione IVA per i lavoratori autonomi, modelli F24) in base ai quali la banca erogherà o meno il mutuo
- Valutare attentamente il budget che si ha a disposizione ovvero la propria situazione reddituale. E’ consigliabile chiedere un importo massimo che non superi il 30% del rapporto rata-reddito
- Comparare le diverse offerte proposte da diversi istituti bancari
- Valutare se sia più vantaggioso scegliere tra un tasso fisso e un tasso variabile, calcolare tutti i costi accessori che incideranno sulla rata finale del mutuo (come TAEG, assicurazioni, bolli, commissioni, imposte, spese dell’istruttoria)
- Informarsi sulle ipoteche (le banche chiedono di garantire il mutuo con beni immobili, solitamente con lo stesso immobile che si intende acquistare grazie alla stipula del mutuo)
- Informarsi sull’estinzione anticipata, caso in cui la banca dovrà rimborsare in toto o parzialmente l’importo versato
Va sottolineato, inoltre, che l’importo concesso dalle banche non supera quasi mai l’80% del valore complessivo dell’immobile, di conseguenza occorre avere la liquidità necessaria per andare a coprire la cifra rimanente per l’acquisto.
Al momento della richiesta, considerate, infine, che i tempi di accettazione della pratica vanno dai 30 ai 60 giorni, tempistiche necessarie alla banca per capire la fattibilità del prestito e l’idoneità del mutuatario allo stesso.